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🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
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Cogne
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mwigCogne (mwiwAFI: [ˈkɔɲːe], o [ˈkoɲːe], mwjg(in italiano)cite-ref-5[5]cite-ref-6[6]; /kɔɲ/ mwma(in francese)) è un mwmqcomune italiano mwmgsparso di mwmw1 336 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-2-1[2] della mwoaValle d'Aosta situato nella parte meridionale della regione, al cospetto del mwoqMassiccio del Gran Paradiso che dà il nome all'omonimo mwogParco nazionale.

Contents

Clima
Storia
Musei
Eventi
Cucina
Turismo
Energia
Strade
Sport
Note

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Geografia fisica

Territorio

Il comune di Cogne occupa l'alta mwqavalle omonima. È il comune più esteso della Valle d'Aostacite-ref-7[7] e il 19º in Italia per altitudine.

All'altezza capoluogo (Veulla), si diramano cinque valli:

• verso sud, la mwsaValnontey, che porta alle pendici del mwsqGran Paradiso;
• verso nord, il mwswvallone di Grauson;
• verso sud-est, il mwtqvallone dell'Urtier e la mwtgValeille;
• verso est, il vallone di mwuaGimillan.

Cogne dista 140mwug km da mwuwTorino, 160 da mwvaGinevra e 26,5mwvq km da mwvgAosta.

Al centro del territorio comunale e ai margini dell'abitato di Veulla si trova l'ampia distesa detta mwwaPrati di mwwqSant'Orso (mwwgfr., mwwwPrés de Saint-Ours),cite-ref-8[8] insigniti del riconoscimento "Meraviglia d'Italia"cite-ref-9[9]cite-ref-10[10] I prati ospitano la mwaamwaqbataille de reines,cite-ref-saravalle-11-0[11] e sulla zona vige il divieto di edificare secondo lo statuto comunale.

La mwbwpaleofrana di Champlong, nella località omonima, ricorda la presenza di un'antica mwcamorena glaciale. A seguito dello smottamento del terreno il letto del torrente Urtier si è spostato, i vulcanelli di fango testimoniano la presenza di acqua sotterranea sotto pressione. Un pannello informativo è stato posto sul ciglio della strada per Lillazcite-ref-12[12].

• mwdwClassificazione sismica: zona 4 (sismicità molto bassa)

Clima

Il clima di Cogne è di tipo alpino con inverni lunghi ed estati corte. Dal punto di vista pluviometrico la Valle di Cogne, come del resto tutta la Valle d'Aosta ha un clima siccitoso, così come definito dall'abate mwegPierre-Louis Vescoz che parlava di un clima intramontano. Se la media pluviometrica nazionale è di circa 1.500 mm, a Cogne la media degli ultimi 30 anni è pari a 638 mmcite-ref-13[13]. Le aree più esposte alle correnti umide provenienti dal Mediterraneo e più in quota, localizzate a Sud-Est nell'area di mwfwLillaz.

Fra gli eventi estremi più recenti, da citare l'alluvione del 2000, che colpì duramente Piemonte e Valle d'Aosta con particolare intensità proprio sulla valle di Cogne. Caduti 460mwgq mm di pioggia fra il 13-16 ottobrecite-ref-14[14], l'evento ebbe importanti ripercussioni sul territorio comunale. Nella notte del 29 giugno 2024, una violenta alluvione ha causato allagamenti e danni in tutte le località di Cogne, causando devastazione lungo la strada regionale 47 e isolando il paese dalla vallecite-ref-15[15], ma anche dalle sue stesse frazioni (come nel caso di Valnonteycite-ref-16[16]).

Di notevole impatto la frana di Champlong, vicino Lillaz, dove ci fu una profonda trasformazione dell'assetto della zona.

Etimologia

L'origine etimologica non è chiara: potrebbe derivare dal termine romanzo mwkqCognet, che definisce un bosco, in riferimento alla folta copertura boschiva della vallata, oppure dal termine latino mwkgCognus, che significa angolo, a causa della forma triangolare dell'area centrale della valle, racchiusa tra i torrenti Urtier e Valnontey. La prima attestazione documentata risale al 1151 nella grafia mwkwConia, benché sia attestata anche la forma latina mwlaCunia'cite-ref-17[17]. L'evoluzione del toponimo presenta la forma mwmqCogna, che infine si stabilizzerà nella forma francese mwmgCognecite-ref-18[18].

Storia

La popolazione di Cogne ha origini dalle mwrwvalli arpitane piemontesi. In epoche passate le relazioni economiche, commerciali e le vie di comunicazione non erano dirette verso la Valle d'Aosta, ma verso le suddette valli, raggiunte passando per mwsamulattiere e colli di alta montagna come il colle del Rancio o il mwsgcolle dell'Arietta.

Medioevo

Fin dal Medioevo la località fu nota per il giacimento di mwtqmagnetite, concesso in sfruttamento ai valligiani dai signori locali.cite-ref-saravalle-11-1[11]

Nel 1191 il mwuwconte di Savoia, mwvaAosta e mwvqMoriana mwvgTommaso I concesse al mwvwvescovo di Aosta di costruirsi un mwwacastello a Cogne, di cui era mwwqsignore mwwgspirituale e mwwwtemporale: «Pactum insuper fuit ut ipse episcopus si voluerit in valle de Conia castrum erigere valeat…». Il castello fu probabilmente terminato nel 1202, quando venne inaugurata la chiesa parrocchiale.

Ottocento

Nel mwzg1865 il mwzwmw0aCorpo reale del Genio civile di mw0qTorino in mw0gval di Cogne realizzò una strada per unire Cogne con mw0wAosta, e ben presto il mw1aponte di Chevril diventò il simbolo del collegamento con il fondovalle.cite-ref-19[19]

Seconda guerra mondiale

Nel corso della guerra gli abitanti vennero esentati dal prestare servizio militare per permettere la continuità dell'attività della miniera di ferro. Dal 7 luglio al 2 novembre 1944, complice l'isolamento della vallata e il ritiro del presidio tedesco ad Aosta ottenuto da Franz Elter direttore della miniera, il paese divenne una repubblica partigiana con un sindaco eletto, Francesco David, dotata di una propria radio libera e un giornale, formato da un unico foglio, intitolato prima mw3aIl Garibaldino e quindi mw3qPatriota, diretto da mw3gGiulio Einaudi arrivato a Cogne dalla Svizzera. Negli ultimi giorni della repubblica dalla Francia vi arrivò anche mw3wSandro Pertini. La repubblica terminò il 2 novembre dopo un attacco tedesco, con l'appoggio di carri armati, al quale le brigate partigiane non poterono opporsi.cite-ref-20[20]cite-ref-21[21]

Dopoguerra e chiusura della miniera

Fino agli anni Settanta del secolo scorso, Cogne è stato un importante centro minerario per l'estrazione del minerale di ferro, i cui filoni minerari principali erano sfruttati nelle miniere di Colonna, Licony e Larsinaz.
Il minerale estratto (principalmente mw7qmagnetite) veniva poi inviato all'mw7gacciaieria Cogne di mw7wAosta per la lavorazione utilizzando una ferrovia a scartamento ridotto. La miniera venne definitivamente chiusa nel 1979.

Tra gli eventi recenti più catastrofici che hanno colpito il paese si ricordano l'alluvione del 1993 e quella del 15 ottobre 2000: in quell'occasione caddero oltre 400mw8q mm di pioggia in due giorni provocando esondazioni e frane.

Il delitto di Cogne

Nel villaggio di Montroz, verso il vallone di mw9gGimillan, ebbe luogo il 30 gennaio mw9w2002 l'mw-aomicidio di un bambino di 3 anni, Samuele Lorenzi. Il misfatto è passato alla storia giudiziaria come il "mw-qdelitto di Cogne". Fin dall'inizio, principale indagata fu la madre, mw-gAnna Maria Franzoni, poi condannata, con sentenza definitiva il 21 maggio mw-w2008 in mw-aCassazione, a sedici anni di carcere.

Il caso attirò, per mesi, l'interesse di gran parte dell'mw-gopinione pubblica italiana, sollecitata in ciò dall'attenzione morbosa dei mw-wmezzi di comunicazione di massa e, in particolare, della televisione.

Simboli

Lo stemma e il gonfalone del comune sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 13 giugno 1989.cite-ref-22[22]

«

Partito semitroncato

: nel primo d'azzurro, al

pastorale

d'oro, posto

in palo

; nel secondo di rosso, alla testa di stambecco recisa verticalmente d'oro, allumata di rosso; nel terzo d'oro, al piccone di nero, posto in palo, con la parte appuntita del ferro posta a destra. Ornamenti esteriori di Comune»

Il pastorale si riferisce alla signoria che il vescovo di Aosta esercitò nel Medioevo e nell’età moderna sulla valle di Cogne. Lo stambecco, animale tipico del territorio, rimanda alle mwaqkchasses royales, le battute di caccia tenute da mwaqore Vittorio Emanuele II nelle vallate del Gran Paradiso, che avevano a Cogne, nello mwaqsmwaqwchâteau royal (antica mwaq0casaforte vescovile), uno dei punti di ritrovo più frequenti. L'oro del campo e il piccone alludono alle ricchezze minerarie del paese: l'argento, estratto nel Medioevo, e il ferro, la cui estrazione raggiunse proporzioni industriali tra Seicento e Settecento.

Il gonfalone è un drappo partito di giallo e di azzurro.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

La chiesa parrocchiale di Sant'Orso

Una mwarwleggenda attribuisce alla mwar0volontà divina la scelta del luogo sul quale venne edificata la mwar4chiesa di Cogne. Prima che fosse costruita, gli mwar8abitanti, per assistere alla mwasamessa domenicale, dovevano percorrere un lungo cammino per arrivare alla mwasecappella del Crêt.
In inverno il sentiero era ancora più disagevole a causa del mwasmghiaccio, così gli abitanti, stanchi della situazione, decisero di costruire una chiesa a Cogne. Il luogo scelto per tale costruzione era Lisardey, mwasqfrazione che si trovava sulla riva destra del mwasutorrente. Successe un fatto strano quando sul posto vennero portate delle mwasyreliquie: queste scomparvero e furono ritrovate sulla riva opposta del torrente. Nonostante molti tentativi di riportarle al luogo prefissato esse tornavano sempre al di là del fiume. Gli abitanti di Cogne, comprendendo di aver assistito ad una manifestazione della volontà divina, ubicarono la chiesa nel mwascluogo indicato dal Signore.

Architetture civili

• Casa Savin, a Desot-Veulla
• Casa dell'orologio (mwaswMaison de l'horloge) o Casa Grappein
• La fontana in ferro, realizzata con il ferro della miniera per volere del sindaco César-Emmanuel Grappein, oggi si trova di fronte ai Prati di Sant'Orso, in origine situata di fronte a casa Grappein.
• I casolari di Valmiana, in Valnontey, architettura tradizionale alpina in pietra e legno

Miniere di Cogne

• mwatyMiniere di Cogne: la ferrovia del Drinc e il polo minerario di Cogne, con il villaggio minatori di Colonna e le gallerie, impressionarono favorevolmente il direttore generale dell'mwatcUNESCO al punto da ipotizzare l'iscrizione del Bacino minerario di Cogne tra i mwatgPatrimoni mondiali dell'umanitàcite-ref-23[23]

Architetture militari

• mwauaCastello reale dei vescovi di Aosta, accanto alla parrocchialecite-ref-24[24]
• mwauyCasaforte Villette, a Laydetré
• mwaugCasaforte di Tarambel, tra Épinel e Crétaz

Aree naturali

• mwavyVallone di Grauson, mwavcsito di interesse comunitario (cod. IT1205064, 489 ha)
• mwavkVallone dell'Urtier, sito di interesse comunitario (cod. IT1205065, 1506 ha)
• Stazione di mwavsAstragalus alopecurus, sito di interesse comunitario (cod. IT1205061, 36 ha). Lmwav0'mwav4Astragalus alopecurus è una specie rara in Europa di origine steppica.cite-ref-25[25]

Società

Evoluzione Demografica

Abitanti censiticite-ref-26[26]

Etnie e minoranze straniere

Secondo i dati Istatcite-ref-27[27] al 31 dicembre 2019, a Cogne erano residenti 117 cittadini stranieri, pari all'8,5mwaxa % della popolazione.
Le nazioni di provenienza più rappresentative sono:

• mwaxqRomania - 46 persone
• mwaxyMarocco - 27
• mwaxgAlbania - 12

Cultura

Biblioteche

In Rue Bourgeois ha sede la biblioteca comunale.

Musei

• mwax8Mèison di pitz: Mostra permanente del pizzo al tombolo - I merletti di Cogne (mwayaLes dentelles), in via César Grappein, di fronte alla chiesa parrocchialecite-ref-28[28];
• mwayyAtelier d'arts et métiers;
• Museo minerario regionale, al Villaggio minatori;
• Museo etnografico mwayoMaison de Cogne Gérard Dayné, a Sonveulla, che ospita anche uno spazio di mwayscoworking;
• Centro visitatori del Parco nazionale del Gran Paradiso.

Eventi

• mwazyDevètéya de Cogne - in mwazcpatois cognein, la mwazgDésarpa (festa della mwazktransumanza), ovvero quando le greggi e le mandrie scendono dagli alpeggi. Di solito ha luogo il giorno di San Michele (29 settembre), quando i pastori si ritrovano per festeggiare sui prati di Sant'Orso e per le strade di Cogne. Si accompagna alla mwazoFéra (= fiera). Il mwazspatois di Cogne rappresenta un'eccezione, in quanto indica la salita e la discesa dagli alpeggi (mwazwtransumanza) rispettivamente con i termini mwaz0vètéya e mwaz4devètéya, a differenza del mwaz8patois valdostano standard, che usa i termini mwaaaénarpa e mwaaedésarpa (cf. in mwaaifrancese, mwaaminalpe e mwaaqdésalpe). Entrambi questi termini derivano dal verbo mwaauvètì (= vestire), e dal suo contrario mwaaydevètì, secondo l'idea per cui la montagna è "vestita" di mucche durante il periodo estivo e successivamente "svestita"cite-ref-29[29].
• La mwaawMarciagranparadiso, competizione di sci nordico.
• La Granparadisobike, competizione di mountain-bike, l'ultima domenica di maggio.
• Il Tour Gran Paradiso, gara podisticacite-ref-30[30]

Cucina

Il mwabcmécoulin è pane dolce natalizio tipico di Cogne.

Geografia antropica

Il capoluogo, chiamato mwaboVeulla in mwabspatois cognein, ma comunemente indicato come Cogne, si divide in più parti:

• mwab4Desot Veulla, la zona bassa, che comprende anche la Chiesa parrocchiale
• mwacaMétanéire, la parte centrale che comprende il municipio
• mwaciSonveulla, il centro storico, la parte alta del paese
• mwacqLaydetré, letteralmente "al di là dei tre" in mwacupatois cognein, cioè al di là delle tre parti storiche di Veulla (Sonveulla, Desot-Veulla e Métanéire) in quanto Laydatré nacque in seguito. È la zona dove si trovano attualmente la cabinovia e le piste da discesa
• mwaccSon-lou-Prò (=sopra i prati, in mwacgpatois cognein), l'ultima parte verso la mwackValnontey

Economia

Turismo

Cogne è un'importante località turistica, sia estiva che invernale, e uno dei centri mondiali dello mwac0sci di fondo. Determinante attrattiva turistica è il mwac4Parco Nazionale del Gran Paradiso, primo parco nazionale italiano che tutela una notevole biodiversità sia floristica che faunistica.

Dal 1º gennaio 2011 Cogne è entrata a far parte dell'Associazione mwadaPerle delle Alpi per l'offerta mwadeturistica sostenibile e la mwadimobilità dolcecite-ref-31[31]cite-ref-32[32]. È la seconda località alpina valdostana a rientrare nei criteri dopo mwadsChamois.cite-ref-33[33]

Artigianato

Cogne è nota anche per i suoi mwaecpizzi a fuselli artigianali lavorati dalle donne al mwaegtombolo e detti les mwaekmwaeodentelles de Cogne; questa attività è praticata a Cogne fin dal XVI secolo e fa parte della tradizione che ancora oggi viene portata avanti dalla cooperativa "Les Dentellieres de Cogne"cite-ref-34[34]. Ai pizzi di Cogne è dedicata l'esposizione permanente della mwae8Mèison di pitz. I pizzi così realizzati vengono utilizzati per impreziosire svariati oggetti, quali tovaglie, lenzuoli e i tipici costumi della valle.cite-ref-aci-35-0[35]

Energia

Come in molti comuni valdostani anche nel comune di Cogne si produce mwafyenergia idroelettrica. La centrale idroelettrica di Lillaz, in gestione alla mwafgCVA, sfrutta le acque dell'Urtier.cite-ref-36[36]

Infrastrutture e trasporti

Strade

Cogne è collegata alla valle centrale e alla mwagemwagiplaine tramite la mwagmSR 47 il cui imbocco è situato all'altezza dell'abitato di mwagqAymavilles presso lo svincolo di Aosta Ovest dell'mwaguAutostrada A5 Torino-Monte Bianco.

Ferrovie

Dal 1922 al 1979 il comune costituì uno dei capolinea della ferrovia mineraria mwagoCogne - Eaux-Froides.

Amministrazione

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

| Periodo | Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| 17 giugno 1985 | 22 maggio 1990 | Osvaldo Ruffier | - | Sindaco | [ 37 ] |
| 22 maggio 1990 | 29 maggio 1995 | Osvaldo Ruffier | Union Valdôtaine | Sindaco | [ 37 ] |
| 29 maggio 1995 | 8 maggio 2000 | Osvaldo Ruffier | lista civica | Sindaco | [ 37 ] |
| 8 maggio 2000 | 30 maggio 2003 | Osvaldo Ruffier | lista civica | Sindaco | [ 37 ] |
| 30 maggio 2003 | 9 maggio 2005 | Bruno Zanivan | lista civica | Sindaco | [ 37 ] |
| 9 maggio 2005 | 25 maggio 2010 | Bruno Zanivan | lista civica | Sindaco | [ 37 ] |
| 24 maggio 2010 | 11 maggio 2015 | Franco Allera | lista civica | Sindaco | [ 37 ] |
| 11 maggio 2015 | 29 settembre 2025 | Franco Allera | lista civica | Sindaco | [ 37 ] |
| 30 settembre 2025 | in carica | Denis Truc | lista civica | Sindaco | [ 37 ] |

Sport

Attività invernali

• mwajoSci di fondo: praticabile su più di 80mwajs km di piste distribuite tra i prati di Sant'Orso, la mwajwValnontey e le zone di mwaj0Lillaz e Épinel. Il paese ha ospitato varie tappe della mwaj4Coppa del Mondo della disciplina, oltre ad altri appuntamenti internazionali e nazionali e a una classica competizione di mwaj8granfondo in mwakatecnica classica, la mwakeMarciagranparadiso, che si snoda su un percorso di 45mwaki km.
• mwakqSci alpino: Cogne dispone di 9mwaku km di mwakypiste battute.

Attività estive

• Trekking

Sport tradizionali

In questo comune si gioca a mwakwpalet e a mwak0rebatta, caratteristici mwak4sport tradizionali valdostani.cite-ref-38[38]

Galleria d'immagini

Note

cite-note-11. mwaoqRettifica Quota Convenzionale - Novembre 2013 mwaouArchiviato il 10 novembre 2013 in mwaoyInternet Archive..
cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-22. mwao0mwao4mwao8Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su mwapademo.istat.it, mwapeISTAT.
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cite-note-template-divisione-amministrativa-gradi-giorno-43. mwap4mwap8mwaqaTabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (mwaqemwaqiPDF), in mwaqmciterefmwaqqLeggemwaqu mwaqy26 agosto 1993, n. 412, allegato A, mwaqcAgenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p.mwaqg 151. mwaqkURL consultato il 25 aprile 2012 mwaqo(archiviato dall'mwaqsurl originale il 1º gennaio 2017).
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Bibliografia

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• mwa-cMauro Caniggia Nicolotti, Cogne. La sua storia, i suoi monumenti, Tipografia "La Vallée", Aosta, 2000.
• mwa-kMauro Caniggia Nicolotti, Cogne e i misteri del dottor Grappein, Tipografia "La Vallée", Aosta, 2014.
• http://www.comune.cogne.ao.it/d/50/catalogo-mostra-fotografica.pdf, catalogo della mostra, www.comune.cogne.ao.it, consultato l'8 settembre 2018.

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Collegamenti esterni

• (IT, FR) Sito ufficiale, su comune.cogne.ao.it.
• citereftreccani-itCogne, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• mwba0(IT, FR, EN) Sito della "Fondation Grand-Paradis", su grand-paradis.it.